Bene, prima di iniziare la mia settimana depurativa, ecco l'ultimo peccato di gola!!
Visto che oggi è domenica, un dolcetto nn ci sta male, e guardando nel mio frigor non ho trovato granchè, ma sono riuscita a mettere insieme una cosa semplice ma davvero buona!
L'idea era di farla con le fragole, ma le avevo finite!!
INGREDIENTI (per 4 coppette):
-per la crema pasticcera:
3 tuorli d'uovo
250ml di latte
25 gr di farina
50gr di zucchero
una bustina di vanillina
scorza grattuggiata di limone
-8 pavesini per il fondo
-3 albicocche ben mature (o altra frutta)
-1 cucchiaio di zucchero
-un po' di cannella
-un po' di Alchermes
-muesli croccante
-granella di nocciole
PREPARAZIONE:
Preparate la crema pasticcera come di consueto: sbattete bene i tuorli con lo zucchero aiutandovi con una frusta, poi aggiungete la farina e la vanillina. Aggiungete a poco a poco il latte, in modo che nn faccia grumi e mette il tutto sul fornello a fuoco moderato. Girate sempre finchè la crema si addenserà da sola! A volte in questa fare sembra fare un po' di grumi, ma non temete, una volta spento il fuoco e mescolata energicamente la crema risulta perfetta! A questo punto aggiungete la scorza di limome grattuggiata e fate riposare. In alternativa prendete una busta tipo Orocrema e risolvete il problema!
Prendete poi la frutta, in questo caso le albicocche: lavatele bene (la buccia si lascia) e tagliatele a metà, privandole del nocciolo; dividete ogni metà in altre due parti. Prendete una padellina antiaderente, mettete un cucchiaio da cucina di zucchero e un dito d'acqua che copra tutto il fondo della padella. Fate bollire acqua e zucchero per 1 minuto insieme a qualche pezzetto di cannella, poi aggiungete le albicocche con la parte della polpa verso il basso. Lasciate cuocere a fuoco moderato per 3-4 minuti o comunque finchè non vedete che il sughetto diventa denso, avendo cura di non spappolare la frutta.
Togliete le albicocche e appoggiatele su un piatto. Bagnate un pavesino nel sughetto e mettetelo sul fondo di ogni coppetta; aggiungete un po' di Alchermes al sughetto e ripetete la stessa operazione.
Su questi fondi di due biscottini incrociati bianchi e rossi, mettete la crema pasticcera; adagiate poi sopra 3 pezzetti di albicocche sciroppate e completate tutto con un po' di muesli croccante e granella di nocciole!!
Buon appetito!!
PS. Mia mamma deve stare attenta alla glicemia, per cui ho sostituito lo zucchero con del dolcificante, ma le dosi in zucchero dovrebbero essere quelle che vi ho scritto! Per chi vuole la versione light, può fare come me: una bustina di dietor ogni 10g di zucchero, per cui 5 bustine (ricordate però che viene un po' meno dolce!)
10 commenti:
wwo! slurp!
dicono che al cibo vengano associate tante cose, intendo dire che da come ci si relaziona col cibo si capiscono anche altre cose sul nostro carattere, e' vero?
tu cosa ci fai capire dalla tua ispirazione?
Di certo la relazione col cibo in alcuni ambiti è espressione molto forte di come siamo: il caso più estremo sono di disturbi alimentari, ma anche stili particolari di vita, come il vegan o il crudista, per finire con la vigoressia... La nutrizione è una delle tante sfaccettature del nostro essere, non solo una necessità, almeno nella nostra società opulenta: altro discorso è nei paesi in via di sviluppo.
Chiusa la parentesi seria, io da un unico piatto, non credo di farvi capire granchè, se non che sono una golosa, una fantasiosa (visto che ho inventato io la ricetta) e una esteta (visto come l'ho presentato!). Scherzi a parte cucinare mi piace, presto vi darò altre ricette gustose!!
mi sento sazio, anche di conoscenza, adesso!
ovviamente grazie e attendiamo le tue nuove ricette con pance e pentole aperte!
io... ho... fame!!!!!!!
quand'è che mi inviti da te a gustare tali delizie?
;)
scherzi a parte, il mio rapporto col cibo è di odio e amore, come credo per molti altri... lo amo alla follia, e lo intendo anche come mezzo per "fare cultura", dato che ogni popolo riflette la sua storia, le sue tradizioni nel cibo. Io assaggio tutto e mi piace tutto (anche fegato, trippa, anguilla, lumache, rane, cervella, frattaglie, aringa, polipo... e adesso vi sfido a dire che li mangiate tutti anche voi!).
Poi purtroppo lo odio in virtù del mio quintale di peso che stancamente mi trascino addosso, ma questa è un'altra storia...
Gabry ma che schifoooooo!! dai anche cervella! no va beh, son gusti personali, come per ogni cosa ognuno ha i suoi!
Il cibo ha un contenuto emozionale nella nostra società (mentre in Africa ad es. è ancora un mezzo per soddisfare un bisogno primario, la fame) per cui si colora spesso dei nostri vissuti, come i tuoi conflitti Gabry...
Come si dice in gergo "il paziente scarica sul cibo"! :)
ps. dai ragazzi magari una volta organizziamo una cena fra blogger e vi faccio assaggiare qualcosa fatto con le mie manine, se fate i bravi ahahahah
ottima idea!!!
d'altronde la cucina e' cultura e noi blogger siamo diffusori di cultura, quella vera, di tutti i giorni, quella di strada, di vita vissuta, non artefatta.
ok, e' un tentativo di meritarmi un invito! ahahahahahahaha
invitatissimo!! ahahahaah ci hai convinti ahahah
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