Nella Bibbia Babilonia (o Babele se preferite) viene utilizzata come metafora del male, in contrapposizione alla Gerusalemme celeste dell'Apocalisse. Il parallelismo è presto fatto: nell'ultima settimana l'Italia sembra essere divenuta la città santa dove impera solo il Bene, e Lloret de Mar il luogo che assomma in sé tutta la negatività che l'essere umani comporta.
Ecco che penne e microfoni di sedicenti giornalisti descrivono la città spagnola come crocevia dei più svariati mali: alcool, droghe di ogni genere, prostituzione, violenza. Oggi sfiorando il ridicolo, sentivo descriverla in un TG come meta scelta dai ragazzi per la "prima volta" con le sostanze... come se ci fosse bisogno di fare 1200km per trovare qualcosa da "farsi".
Abito a Rimini, sono stata a Lloret e sinceramente non vedo nessuna differenza tra le due città, se non i prezzi: decisamente più alti da noi, sia per quanto riguarda il bere e gli alloggi, sia per i taxi. Risultato?? In riviera nonostante i costi elevati si consuma ugualmente alcool, mentre a Lloret siccome sono molto economici i ragazzi preferiscono uscire in taxi piuttosto che con la propria auto, evitando così mi mettersi alla guida ubriachi... vi pare poco??
Quello che è successo alla povera Federica è ripugnante (e credo di usare parole fin troppo tenere), ma poteva capitarle ovunque. Pensare che il Male sia fuori dalle nostre case, dalle nostre città e meglio ancora dal nostro Paese, è solo un modo per esorcizzarlo e allontanarlo da noi, ma non è così semplice. Questo messaggio non aiuta.
Credo che più che condannare la Spagna come luogo di perdizione, sarebbe meglio insegnare ai ragazzi e ancor di più alle ragazze che è necessario stare sempre all'erta, magari a maggior ragione quando si è lontani da casa, ma non solo. Mai mettersi in situazioni che non sono sicure. E, lo dico con la pena nel cuore, separarsi dalla propria amica per poi allontanarsi con un tipo (oltretutto se era ubriaco e strafatto come sostiene, si sarà anche visto) conosciuto in vacanza da pochi giorni è una situazione fortemente a rischio...
4 commenti:
Sono completamente d'accordo su tutto ciò che hai scritto; doppiamente d'accordo poi, con il pensiero espresso nell'ultimo capoverso! :-)
Un abbraccio, Felice Notte! :-)
Sono anch'io pienamente d'accordo con quanto hai scritto. Purtroppo l'ipocrisia e la disinformazione imperante nei nostri mezzi di pseudocomunicazione, oramai non mi colpiscono più, ho una sorda di "scorza" che mi fa dubitare e scontare almeno del 50% di qualunque cosa provenga da tv, radio e giornali.
Mi sono abituato a basarmi sui fatti, e usare i mezzi di comunicazione come vettori di fatti.
Le idee, se permettete, ce le metto poi io.
Brava Emy!
@andrea: mi fa piacere vedere che passi ogni tanto a farmi visita e sentire che siamo sulla stessa lunghezza d'onda :-)
un abbraccio anche a te :-)
@gabry: grazie del tuo contributo, come sempre intelligente e prezioso :-)
Sfortunatamente nn tutti sono così "scaltri" per riuscire a scindere il fatto dal modo in cui viene presentato. Penso ai miei genitori che giovani giovani nn sono, con la scuola dell'obbligo (che all'epoca era la quinta elementare): alla vista dei servizi sono sbiancati dicendomi "E tu sei andata in vacanza lì???". E nn sono per niente stupidi, anzi tutt'altro, ma prendono per vero quello che passa dai TG...
Credo che sia proprio per persone come loro che confezionino questi servizi e la cosa mi indispone nn poco...
agli italiani piace così, stereotipi, gossip, un mondo raccontato più a vignette che a cronache e nessuno tocchi il pallone!
federica è stato un episodio orribile di cronaca nera. speriamo che "il gordo" paghi per le sue nefandezze.
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