venerdì 3 ottobre 2008

Come un lancio nel vuoto...

Ieri sera mi sono sentita così, come sull'orlo di un precipizio. A volte si deve decidere se buttarsi o se restare così, con le gambe a penzoloni seduti sull'orlo del baratro, o addirittura alzare i tacchi e tornare indietro, in una zona più sicura.
Io non sono la persona che torna sui suoi passi... ci sarà un motivo se sono arrivata davanti a questo grande salto... devo solo trovare e sentire un paracadute sulla schiena, per potermi lanciare senza la certezza di schiantarmi e godendomi l'adrenalina e la libertà della caduta libera... senza finire in mille pezzi. Per ora sto qua, come nella foto, ciondolando le gambe verso qualcosa che ancora non conosco, sperando un giorno di buttarmi col sorriso, gettandomi alle spalle tutte le paure...

7 commenti:

indierocker ha detto...

...allora? sempre li' sull'orlo?
ciao!!!

Gabriele ha detto...

Se resto sul lido
Se sciolgo le vele
Infido, crudele
mi sento chiamar:
E intanto confuso
Nel dubbio funesto,
Non parto, non resto,
Ma provo il martire
Che avrei nel partire,
che avrei nel restar.

(Pietro Metastasio)

Qualunque decisione, parlando di astratto e di metafisico, senza riferimenti precisi, richiede uno sforzo. Il pensare, il valutare, il ponderare e poi il deliberare unicamente con sé stessi come vittima, carnefice, giudice delle proprie decisioni è ciò che ci distingue dai primati e dagli insetti. Noi non siamo istinto, siamo meditazione, siamo esseri di puro pensiero. Ci sta, che questa scelta generi dubbio: è insito nella natura umana, fallace e incerta per genesi.
In ogni caso, come dice Alfred Tennyson, "tieniti sul lato più luminoso del dubbio". Male non fa...

Unknown ha detto...

Grazie Gabry, come sempre riesci a cogliere le mie parole e capire il senso profondo di ogni mio stato d'animo...
E il tuo consiglio, credo sia prorpio azzeccato...
Un abbraccio sincero

Anonimo ha detto...

Buttati Manu... l'importante è fare comunque una scelta. Sono sicuro che sei circondata da persone che ti aiuteranno e che ti faranno da paracadute. In bocca al lupo,

Marco ;-)

Mat ha detto...

oh, io nn avrei mica il coraggio del tizio sulla foto.
però trovarsi nella tua situazione mi piace...quando capita mi riempie di adrenalina e il più delle volte mi permette di rischiare.
a meno che nn sia quasi certo di fare una cazzata...

Andrea Matranga ha detto...

io non so vivere senza adrenalina.
sei una grande.

Unknown ha detto...

@ andrea: :-)