La vita notturna di Madrid è veramente viva: gli spagnoli escono presto per iniziare l'aperitivo quando il sole è ancora alto, proseguono con cenette informali a base di tapas nei mille localini della città e poi si riuniscono per il rito del botellòn prima di andare in discoteca. E' quasi un impresa da iron man quella di tener testa a un gruppo madrileno in un sabato notte!!Noi ci abbiamo provato, con ottimi risultati direi e davvero tanto divertimento! Ignari del rito che poi ho scoperto ha creato sommosse e scontri con la polizia in mezza Spagna, una sera ci siamo addentrati nel quartiere poco o per nulla conosciuto ai turisti: la Latina.
Abbiamo "cenato" in uno dei mille locali di Calle Cava Baja, con le tipiche tapas: crocchette di patate e prosciutto crudo, patate fritte con peperoni e wurstel, tortilla con zucchine, melanzane in pastella fritte con miele e naturalmente.... fiumi di birra (per neanche 15euro a cranio). Con le panze gonfie ma soddisfatti, ci siamo diretti poi lungo Calle Cava Alta, raggiungendo una piazza dove ci siamo seduti sui gradini e aperto le nostre lattine di birra comprate al market! Senza saperlo ci siamo confusi subito coi madrileni, visto che di lì a poco sono arrivati gruppi di ragazzi con gli stessi sacchetti della spesa... ma piendi di bottiglie di whisky e coca cola, gin e succhi di frutta, ecc., il famoso rito del botellòn insomma!! Che dire, siamo fatti proprio per Madrid, almeno io e Fra, per l'altro compagno di viaggio non so (o faccio finta di non sapere!). Peccato per esser stati zavorrati, ci siamo persi un concerto e un po' di buon umore a volte, credo che la capitale spagnola meriterebbe un'altra visita in futuro, visto che ora sappiamo dove dormire, dove mangiare e soprattutto dove trascorrere le nostre serate insieme agli indigeni del luogo!!
Alcune dritte:
DOVE DORMIRE: buono l'Hostal Conchita II, carino e pulito, dove dormiva la zavorrina; io e Fra invece eravamo al Dolce Vita che come posizione è ottimo (nel quartiere Chueca, il più trendy, il più vivo, il più trasgressivo, erroneamente conosciuto solo come quartiere gay) ma non è molto pulito
DOVE MANGIARE: al Museo del prosciutto, dove tagliano il crudo a coltello e si mangia in piedi attorno al bancone circolare e soprattutto la birra costa pochissimo (tipo neanche 2 euro); in un ristorante carinissimo se siete in coppia e in un ristorante argentino vicino a Plaza del Sol, ma i nomi li sa Fra ; in un qualsiasi locale della Cava Baja o Alta
DOVE BERE: oltre che nei tanti bar disseminati per le vie, nella piazza fra Cava Baja e Alta, dove ci si porta la roba presa al market!
COSA ASSAGGIARE: le patatas bravas, le crocchette, le polpette di carne in umido (albondigas), comunque le tapas in generale, tanta grappa alle erbe (orujo de hierbas)
COSA VEDERE: tutto quello che si può, in particolare il parco vicino al Prado, col palazzo di cristallo e i cigni dello stagno nero, e soprattutto i giardini del Palacio Real, popolati da numerose specie di uccelli; le varie piazze, sono tutte molto belle e i viottoli!
COSA FARE: godetevi la vita!!!
3 commenti:
Botellòn? Ma non hai detto che non lo conoscevi con quel nome? :-))
Mitica Madrid, quando ci sono stato io ero in uno ostello a 200 metri da Puerta del Sol. Confermo tutto quello che hai scritto su questa stupenda città.
Notte,
Marco
Infatti ringrazio il qui presente mad_marco per avermi illuminato sul nome spagnolo di questa divertente usanza!!
Grazie Marco!!! ;-)
Di niente... a te ;-)
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